martedì 16 Agosto 2022

Salernitana, dal dramma alla gioia: Mendicino sta bene ed i granata espugnano

MATERA-SALERNITANA 1-2

MATERA (3-4-3): Baiocco 6; D’Aiello 5,5, De Franco 5,5, Mucciante 5,5; Bernardi 5,5 (40’ st Di Noia sv), Coletti 6, Iannini 6, Gallozzi 5,5 (30’ st Turchetta sv); Pagliarini 6, Guerra 5,5 (31’ st Longo sv), Madonia 6,5. A disp.: Bifulco, Mazzarani, Cuffa, Faisca. All.: Auteri 5.
SALERNITANA (3-5-2): Gori 6; Tuia 6,5, Lanzaro 6,5, Trevisan 5,5; Colombo 7,5, Bovo 5, Pestrin 7, Favasuli 5 (24’ st Giandonato 6,5), Franco 7; Mendicino sv (7’ pt Negro 6, 47’ st Bianchi sv), Calil 6,5. A disp.: Russo, Pezzella, Castiglia, Cappiello. All.: Menichini 6,5.
Arbitro: Morreale di Roma 1 6,5.
Reti: pt 7’ Colombo (S), 23’ Madonia (M); st 27’ Franco (S).
Note: spettatori 6.000 circa. Espulso al 9’ st Bovo (S) per doppia ammonizione. Ammoniti: Mucciante, Franco, Bovo, Trevisan. Angoli 8-4 per il Matera. Recupero: pt 1’; st 4’. Al 7’ pt gara sospesa per 30’ per l’infortunio di Mendicino.

La miglior difesa è l’attacco, la Salernitana lo conferma espugnando a Matera con i gol di due difensori (Colombo e Franco) al termine di una gara infinita e nel corso della quale si è sfiorato il dramma per un infortunio occorso a Mendicino. Un successo arrivato nonostante l’inferiorità numerica causata dall’espulsione di Bovo all’inizio del secondo tempo e lo “scetticismo” dovuto alle scelte iniziali di Menichini che presenta i suoi con un inedito 3-5-2. Tuia, Lanzaro e Trevisan sono al centro di una retroguardia che deve fronteggiare il 3-4-3 del Matera, con Colombo e Franco esterni pronti a supportare la fase difensiva. In mediana Pestrin è affiancato da Bovo e Favasuli mentre in prima linea Calil affianca Mendicino e sono proprio i due attaccanti a regalare la prima fiammata: è il 5’ quando il brasiliano riceve un suggerimento in verticale dal compagno ma viene murato in uscita da Baiocco. Due minuti dopo l’episodio che tiene tutti con il fiato sospeso: Pestrin batte un calcio di punizione, Mendicino prova a colpire il pallone in torsione ma viene contrastato e nel cadere viene colpito involontariamente dall’avversario. Dopo due interminabili minuti, il calciatore viene trasportato in ospedale con l’ambulanza, e la gara riprende dopo mezz’ora di panico, con la dirigenza della Salernitana che tranquillizza tutti sulle condizioni del calciatore, sostituito da Negro. Si riprende dal 7’ e con un calcio d’angolo, che la Salernitana sfrutta subito per passare in vantaggio: Colombo arriva in corsa e di testa manda il pallone alle spalle di Baiocco. Al 23’ Madonia approfitta di un rimpallo, si libera di Trevisan e una volta in area non lascia scampo a Gori siglando la rete dell’1-1.

La Salernitana soffre ed è costretta a difendersi, e all’inizio del secondo tempo (9’) a complicare i piani c’è proprio l’espulsione di un centrocampista, Bovo, che ferma una ripartenza di Bernardi ricevendo la seconda ammonizione. Menichini passa al 4-3-1-1 con Calil a supporto di Negro ed un pacchetto arretrato composto da Tuia, Lanzaro, Trevisan, Franco. Il Matera aumenta la pressione ma al 27’, un po’ a sorpresa, arriva anche il gol del vantaggio: incursione di Trevisan, palla a Colombo che da destra crossa in area dove c’è Franco, che attacca il secondo palo e finalizza l’1-2. Auteri manda in campo tutti gli attaccanti ma la Salernitana ne controlla il forcing fino alla fine dei quattro minuti di recupero: tre punti per Ettore Mendicino.

Il dramma. Dramma per fortuna solo sfiorato in campo, a Matera. Dopo 6′ di gioco, in seguito ad un contrasto con un avversario, l’attaccante della Salernitana Ettore Mendicino è crollato a terra dopo aver sbattuto contro lo scarpino di un avversario ed ha perso i sensi. I giocatori e gli spettatori hanno subito realizzato che si trattasse di una situazione drammatica. Mendicino non si muoveva, la lingua all’indietro, i compagni subito hanno richiamato l’attenzione dei sanitari. Pronto l’intervento del medico sociale della Salernitana, Italo Leo e di quello del Matera. L’ambulanza, pur presente allo stadio, ha impiegato più di tre minuti prima di fare l’ingresso sul prato.
I sanitari hanno provato a rianimare Mendicino, un applauso liberatorio sembrava avesse fatto intendere che l’attaccante avesse ripreso i sensi. Il giocatore è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Matera, la partita è stata sospesa per 15′ in attesa di conoscere le notizie sullo stato di salute dello sfortunato attaccante granata. Che, fortunatamente si è ripreso, e così si è tornati anche a giocare. Per Mendicino la prima diagnosi parla di trauma commotivo. Fabiani a fine gara: “Mendicino sta bene, ha fatto una tac che ha dato esito negativo, non c’è stato alcun arresto cardiaco”. Il giocatore resterà in osservazione per due giorni in ospedale, dove sono attesi i genitori e la squadra.(LaCittà)

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