Skin ADV

Rifiuti, stop all’inceneritore: i Comuni sono in ritardo

27 Agosto 2019 0
Rifiuti, stop all’inceneritore: i Comuni sono in ritardo

L’emergenza è alle porte. Letteralmente. Quelle del termovalorizzatore d’Acerra, infatti, cominceranno a socchiudersi nelle prossime ore: in vista dello stop totale, dai primi di settembre, dell’inceneritore che raccoglie la frazione secca dell’intera regione, già tra domani e giovedì dovrebbe essere spenta una delle tre linee. E i Comuni dovranno smaltire o stoccare da sé l’indifferenziato che non potranno portare negli Stir.
Tagli ai conferimenti. In provincia, lo stop dell’inceneritore, sbarrato per 45 giorni a causa di un intervento programmato di manutenzione del turbogeneratore, vale quaranta: su cento chili di pattume, infatti, i sindaci salernitani potranno portarne soltanto sessanta all’ex Stir di Battipaglia, l’impianto di trattamento meccanico biologico che tritovaglia il secco e biostabilizza l’umido lasciato nel sacchetto nero. Gli altri quaranta? Problemi dei primi cittadini salernitani, che erano stati avvertiti per tempo. Negli uffici di via Migliaro, a Salerno, nella sede di EcoAmbiente, la società provinciale che gestisce l’ex Stir di Battipaglia, i piani di conferimento sono già pronti: i tecnici hanno rispolverato il programma già sottoposto ai sindaci in occasione delle ultime crisi del rifiuto. Quel piano è frutto del lavoro dell’Ente d’Ambito salernitano (LaCittà)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento! »