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Najat, dalla Libia alla Campania: la sua odissea nella tesina

21 Giugno 2019 0
Najat, dalla Libia alla Campania: la sua odissea nella tesina

Ha scelto d’incentrare la tesina per l’esame di licenza media sulla sua storia. La protagonista dell’elaborato è Najat, 14enne primogenita di una famiglia di migranti arrivata a Baronissi con il progetto Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. La ragazza di nazionalità libica ha da pochi giorni conseguito il diploma di terza media, risultando la prima ad aver raggiunto questo traguardo tra le 51 persone che da due anni hanno trovato casa nella città della Valle dell’Irno.

Ai professori dell’Istituto Comprensivo Autonomia 82 ha raccontato la sua storia di migrante, attraversando tutte le materie con riferimenti storici, geografici, sociali, artistici e letterari, parlando della Libia, suo paese di nascita e di provenienza e dell’accoglienza e della solidarietà trovate a Baronissi. Alla fine, ha ricevuto un applauso corale dalla commissione e dai compagni di scuola.

«Un grazie va a tutti i volontari che seguono le famiglie – ha detto il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante – sono preziose risorse della nostra comunità. Dal primo momento, con il progetto Sprar, abbiamo favorito una reale integrazione culturale e civile dei nostri ospiti e oggi il traguardo della licenza media per la piccola Najat ripaga di tutto il lavoro svolto». Pensiero ribadito anche dall’assessore alle Politiche Sociali, Marco Picarone. «La promozione dell’integrazione culturale ha avuto lo scopo di contrastare il pregiudizio legato alla figura dell’immigrato e ha permesso a culture diverse di integrarsi fra loro consentendo, soprattutto in ambito scolastico, una reale crescita culturale e apertura ad altre realtà sociali. Complimenti a Najat per la brillante promozione». (IlMattino)

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