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KASTANOS NEL MIRINO DOPO CERCI

10 Agosto 2019 0
KASTANOS NEL MIRINO DOPO CERCI

Le due facce della Salernitana. Da una parte la rosa a disposizione di Ventura, che la dirigenza granata considera praticamente al completo. Dall’altra il dato dei botteghini che non decolla, sia per la gara di coppa Italia di domani sera all’Arechi contro il Catanzaro, sia per quanto riguarda la campagna abbonamenti (646 tessere emesso a ieri). In mezzo, qualche altro colpo che il club di Lotito e Mezzaroma conta di assestare per rinforzare gli argini in mediana.
IL MERCATOVentura aspetta un regista puro a centrocampo. Il classico play-maker capace di dettare i tempi, cucire, ricucire, rattoppare e soprattutto far ripartire l’azione. Fabiani non lo dice apertamente ma sta lavorando da tempo all’operazione seguendo una duplice strada. O il colpo da novanta, oppure un giovane di prospettiva che possa essere più di un’alternativa (di qualità) a Francesco Di Tacchio. In questo caso tutti gli indizi portano a Grigoris Kastanos (’98). Il talentuoso regista cipriota è di proprietà della Juventus che lo scorso anno gli ha fatto fare le ossa in terza serie con la selezione under 23 bianconera. Kastanos si è preso le chiavi del centrocampo, ha messo a segno anche tre reti, catalizzando le attenzioni di molti club di categoria superiore. Tra cui anche qualche squadra straniera. Su tutte il Real Saragozza che spinge per portarlo in seconda divisione spagnola. La Salernitana resta alla finestra. Kastanos è assistito Mario Giuffredi che ha in procura anche Mirko Valdifiori (86). Per quest’ultimo, però, ci sarebbe bisogno di uno sforzo economico importante da parte di Lotito e Mezzaroma. Valdifiori, infatti, ha ancora un anno di contratto con la Spal e si muoverebbe da Ferrara soltanto dietro un faraonico triennale. Sicuramente potrebbe essere un’operazione last minute. Prima della chiusura del calcio mercato insomma. Discorso molto simile anche per Samuel Gustafson (’95) di proprietà del Torino, reduce dalla vittoria del campionato lo scorso anno con la maglia dell’Hellas Verona. Il playmaker svedese ha parecchi estimatori in massima serie e vorrebbe giocarsi le sue chance in A. Staremo a vedere. In uscita non si registrano grossi movimenti. La posizione di Milan Djuric resta comunque in bilico. Ventura gradirebbe avere a disposizione un attaccante diverso rispetto alle caratteristiche dell’ariete bosniaco. Ma il contratto dell’ex Bristol è uno scoglio difficile da superare per chi timidamente ci ha fatto un pensierino. Tant’è. Da ieri si è aggregato agli ordini di Ventura anche l’attaccante Antonino Musso (’99), che la Salernitana aveva contrattualizzato in estate dopo il suo svincolo dal Trapani. Un’operazione di passaggio prima di accasarsi – come sembrava – alla Paganese. Nulla di fatto. Almeno per il momento. In attesa di una nuova collocazione in terza serie, Musso si allenerà con la prima squadra. Sempre ai margini, invece, i vari Rosina e Pucino. Il primo ha ancora un anno di contratto con il club granata e sarebbe disposto ad una rescissione consensuale soltanto dietro un cospicuo incentivo all’esodo. Pucino, invece, ha più mercato e dovrà soltanto scegliere la collocazione migliore. Su di lui restano forti le attenzioni dell’Ascoli e dello Spezia.
LA GARAIntanto domani sera la Salernitana farà il suo esordio stagionale in coppa Italia all’Arrechi contro il Catanzaro (20.45) che ha sconfitto la Casertana nel primo turno della competizione tricolore accedendo alla fase successiva. Ventura conferma il 3-5-2 contro l’undici di Auteri. Fiacca per il momento la prevendita. Ad ieri, infatti, erano stati staccati circa 1500 biglietti (di cui un centinaio del settore ospiti). La Salernitana ha comunicato i numeri di maglia per la gara di coppa Italia (che non sono vincolanti per il campionato cadetto, ndA), lasciando ancora in sospeso Alessio Cerci. L’ex Milan è in evidente ritardo di condizione e non sarà neppure convocato per il match con il Catanzaro. Subito dopo l’impegno di coppa, i granata torneranno a San Gregorio Magno per una mini seconda fase di ritiro. Di Tacchio e compagni si alleneranno nel centro gregoriano durante la settimana di ferragosto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA Eugenio Marotta
Le due facce della Salernitana. Da una parte la rosa a disposizione di Ventura, che la dirigenza granata considera praticamente al completo. Dall’altra il dato dei botteghini che non decolla, sia per la gara di coppa Italia di domani sera all’Arechi contro il Catanzaro, sia per quanto riguarda la campagna abbonamenti (646 tessere emesso a ieri). In mezzo, qualche altro colpo che il club di Lotito e Mezzaroma conta di assestare per rinforzare gli argini in mediana.
IL MERCATOVentura aspetta un regista puro a centrocampo. Il classico play-maker capace di dettare i tempi, cucire, ricucire, rattoppare e soprattutto far ripartire l’azione. Fabiani non lo dice apertamente ma sta lavorando da tempo all’operazione seguendo una duplice strada. O il colpo da novanta, oppure un giovane di prospettiva che possa essere più di un’alternativa (di qualità) a Francesco Di Tacchio. In questo caso tutti gli indizi portano a Grigoris Kastanos (’98). Il talentuoso regista cipriota è di proprietà della Juventus che lo scorso anno gli ha fatto fare le ossa in terza serie con la selezione under 23 bianconera. Kastanos si è preso le chiavi del centrocampo, ha messo a segno anche tre reti, catalizzando le attenzioni di molti club di categoria superiore. Tra cui anche qualche squadra straniera. Su tutte il Real Saragozza che spinge per portarlo in seconda divisione spagnola. La Salernitana resta alla finestra. Kastanos è assistito Mario Giuffredi che ha in procura anche Mirko Valdifiori (86). Per quest’ultimo, però, ci sarebbe bisogno di uno sforzo economico importante da parte di Lotito e Mezzaroma. Valdifiori, infatti, ha ancora un anno di contratto con la Spal e si muoverebbe da Ferrara soltanto dietro un faraonico triennale. Sicuramente potrebbe essere un’operazione last minute. Prima della chiusura del calcio mercato insomma. Discorso molto simile anche per Samuel Gustafson (’95) di proprietà del Torino, reduce dalla vittoria del campionato lo scorso anno con la maglia dell’Hellas Verona. Il playmaker svedese ha parecchi estimatori in massima serie e vorrebbe giocarsi le sue chance in A. Staremo a vedere. In uscita non si registrano grossi movimenti. La posizione di Milan Djuric resta comunque in bilico. Ventura gradirebbe avere a disposizione un attaccante diverso rispetto alle caratteristiche dell’ariete bosniaco. Ma il contratto dell’ex Bristol è uno scoglio difficile da superare per chi timidamente ci ha fatto un pensierino. Tant’è. Da ieri si è aggregato agli ordini di Ventura anche l’attaccante Antonino Musso (’99), che la Salernitana aveva contrattualizzato in estate dopo il suo svincolo dal Trapani. Un’operazione di passaggio prima di accasarsi – come sembrava – alla Paganese. Nulla di fatto. Almeno per il momento. In attesa di una nuova collocazione in terza serie, Musso si allenerà con la prima squadra. Sempre ai margini, invece, i vari Rosina e Pucino. Il primo ha ancora un anno di contratto con il club granata e sarebbe disposto ad una rescissione consensuale soltanto dietro un cospicuo incentivo all’esodo. Pucino, invece, ha più mercato e dovrà soltanto scegliere la collocazione migliore. Su di lui restano forti le attenzioni dell’Ascoli e dello Spezia.
LA GARAIntanto domani sera la Salernitana farà il suo esordio stagionale in coppa Italia all’Arrechi contro il Catanzaro (20.45) che ha sconfitto la Casertana nel primo turno della competizione tricolore accedendo alla fase successiva. Ventura conferma il 3-5-2 contro l’undici di Auteri. Fiacca per il momento la prevendita. Ad ieri, infatti, erano stati staccati circa 1500 biglietti (di cui un centinaio del settore ospiti). La Salernitana ha comunicato i numeri di maglia per la gara di coppa Italia (che non sono vincolanti per il campionato cadetto, ndA), lasciando ancora in sospeso Alessio Cerci. L’ex Milan è in evidente ritardo di condizione e non sarà neppure convocato per il match con il Catanzaro. Subito dopo l’impegno di coppa, i granata torneranno a San Gregorio Magno per una mini seconda fase di ritiro. Di Tacchio e compagni si alleneranno nel centro gregoriano durante la settimana di ferragosto.
(Il Mattino)

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