Skin ADV

Concorso straordinario, bandi in ritardo

21 Gennaio 2020 0
Concorso straordinario, bandi in ritardo

Il ritardo dei bandi per il concorso straordinario rischia di lasciare vuoti nel salernitano più di mille cattedre.Prof precari e sindacati seguono con attenzione l’iter attuativo del concorso straordinario che dovrebbe portare all’assunzione di professori precari da tre o più anni in servizio nelle scuole statali. I sindacati sono stati convocati per domani dal neo ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, per poter cominciare a ragione sul decreto ministeriale e il bando dei concorsi che interessano in Campania più di 10mila precari, 4mila circa nel salernitano. «Auspichiamo che si apra una stagione feconda e positiva di concertazione – dichiara al Mattino Pino Turi, segretario nazionale Uil scuola – La scuola ha bisogno di certezze, tempi stretti e soprattutto coesione». All’orizzonte un boom di pensionamenti. In Italia circa 30mila i posti che saranno vacanti da giugno, nel Salernitano più di 900 cattedre attendono un nuovo titolare. «Il grande esodo – aggiunge Turi – è l’occasione per un progetto di medio termine che rilanci la scuola». I tempi per i bandi del concorso straordinario sono strettissimi e la scuola non può attendere. «Servono – aggiunge Turi –due percorsi, uno per la stabilizzazione e uno per l’abilitazione dei professori». Nel corso dell’incontro di domani la Uil scuola chiederà che ai candidati del prossimo concorso straordinario per la scuola secondaria venga messa a disposizione la banca dati delle domande. «Stiamo parlando di una selezione – aggiunge Turi – non di una valutazione, quindi è un diritto dei precari con tre o più annidi supplenze nello Stato di avere con anticipo la banca dati delle domande che saranno sorteggiate per il quiz concorsuale». (IlMattino)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento! »