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ARCIGAY SALERNO: TUTTI LIBERI DI MANIFESTARE

7 Maggio 2018 0
ARCIGAY SALERNO: TUTTI LIBERI DI MANIFESTARE

L’Arcigay Salerno apprende dalla stampa e dalla amministrazione comunale dell’organizzazione da parte della curia di un evento religioso nella giornata conclusiva del Salerno Pride 2018, sabato 26 maggio. Un evento che, a quello che sembra, bloccherà per ore le strade del centro della città con un corteo e l’arrivo di autobus. Pur confermando e ribadendo la nostra posizione di sempre, ovvero la libertà per tutte e tutti di manifestare e di partecipare alla vita della comunità locale, dobbiamo però osservare quanto questa manifestazione appaia “ad orologeria”, un tentativo già messo in atto dalle istituzioni ecclesiali in occasione del Pride Regionale di Pompei dove la Curia ha spostato a giugno, nella stessa data, una manifestazione che si è sempre tenuta nel mese di settembre.
Credo che adesso tutti quelli che nei giorni scorsi hanno osteggiato il Pride come un evento che avrebbe
messo a rischio l’ordine pubblico e compromesso la viabilità dovranno protestare a maggior ragione con una manifestazione che rischia di mandare in tilt il traffico cittadino in un weekend estivo che già di per sè mette a dura prova la circolazione in città – ha commentato Francesco Napoli, Presidente Arcigay Salerno. Vorrei far notare inoltre che il Pride non avrà alcun impatto sulla vita della città perché si svolgerà in area pedonale e non impatterà sulla circolazione. Forse qualcuno ha voluto cogliere ancora una volta l’occasione per avere un briciolo di visibilità alimentando una immaginaria divisione o uno scontro tra parti della società civile che però sta solo nella loro testa a tutto discapito della vita di migliaia di salernitani che per loro responsabilità rimarranno per ore imbottigliati nel traffico – ha proseguito Napoli. Tuttavia, non chiederemo, come hanno fatto altri, di spostare in periferia la manifestazione, perché pensiamo che tutti debbano avere lo spazio sociale e civile di vivere il proprio credo o le proprie idee. Ci saremmo aspettati però altrettanto rispetto da chi ci vuole cittadine e cittadini di serie B, emarginati o che intende marginalizzare la manifestazione dei nostri diritti. Mentre noi siamo stati rispettosi di tutte le esigenze e porteremo una grande festa in città, qualcuno spera di cogliere l’occasione per farsi vedere sfruttando l’onda della visibilità che certamente avrà il Salerno Pride in barba ad ogni forma di rispetto per la collettività – ha concluso Francesco Napoli.”
Intanto prosegue l’organizzazione del Pride che nelle prossime settimane prevede l’ufficializzazione del
programma e gli eventi collegato insieme all”avvio della campagna di comunicazione che precederà la tre
giorni di dibattiti e di festa e che si concluderà sul lungomare cittadino con la parata e il concerto conclusivo del 26 maggio.

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